Multimedia Milano

Milano com'era e com'è. Un contest fotografico per scoprire come è cambiata la città

Martedi 24 novembre 2015 ore 11:44

Milano com’era, come è stata fino a poco tempo fa e come è ora: un percorso lungo un secolo, restituito alla città in forma di racconto collettivo per immagini. L’Associazione Chiamale Storie ha lanciato il contest fotografico 3 scatti x 100 anni – Milano, allora, ieri e oggi, che punta a realizzare una inedita mappatura della città dal basso, chiedendo la partecipazione di chi voglia condividere la propria idea della metropoli.

Tre le sezioni del concorso, a partecipazione gratuita: le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2016 attraverso il sito web www.milano3x100.it, mentre la proclamazione dei vincitori è fissata per il 14 marzo.

L’operazione vuole raccontare il lavoro dell’appassionato fotoamatore Pigi Rabolini e del suo lavoro di documentazione realizzato negli anni Settanta, quando scatta immagini di venti luoghi iconici di Milano ricreando le medesime inquadrature scovate in fotografie di inizio secolo dell'archivio Alinari. Un lavoro filologico quello di Rabolini, che testimonia con precisione i cambiamenti occorsi al paesaggio urbano in poco più di mezzo secolo, e offre oggi lo spunto per una domanda: quanto è ulteriormente cambiata la città negli ultimi decenni?

La risposta è attesa dai partecipanti del concorso (a numero chiuso: risultano in gara i primi duecento iscritti per ciascuna delle diverse categorie). La sezione Sguardi, aperta a chiunque, chiede una singola immagine di uno dei venti luoghi immortalati a suo tempo da Rabolini, e si concentra in  modo specifico sulla sua qualità artistica e sul valore creativo; la sezione Visioni, anch’essa aperta a tutti, ammette invece fino a un massimo di tre scatti, dedicati ad uno qualsiasi dei punti che simboleggino la Milano che guarda al futuro.
Riservata agli studenti delle scuole medie superiori, delle università e delle scuole di fotografia è infine la sezione Reportage, che invita a ripercorrere per intero l’itinerario dei venti luoghi scelti a suo tempo da Rabolini.

Tutte le immagini premiate saranno esposte al pubblico dal 14 al 27 marzo 2016 nel chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi, in occasione di una mostra che riproporrà anche le fotografie del reportage di Rabolini e quelle di inizio Novecento da lui usate come modello.