Carnevale 2017, torna il Milano Clown Festival: il programma

Moriss

Moriss © Gabriele Zucca / Photografo.it

La kermesse alla dodicesima edizione. Da Leo Bassi a Enrico Bonavera, quattro giorni di teatro di strada a ingresso libero. Dal primo al 4 marzo

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Milano - Lunedi 27 febbraio 2017

Da mercoledì 1 a sabato 4 marzo 2017, in concomitanza con il Carnevale Ambrosiano, torna il Milano Clown Festival, quest'anno alla dodicesima edizione.

Promosso da Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Milano, ideato e diretto da Maurizio Accattato, il festival internazionale sul nuovo clown e teatro di strada al coinvolge artisti e compagnie di nuovo circo provenienti da tutto il mondo: 152 gli appuntamenti in programma tra spettacoli, eventi speciali, concerti, incontri dedicati ai più piccoli, in 20 luoghi di Milano e tutti rigorosamente a ingresso libero.

Come sempre i contenuti del festival sono ispirati a una provocazione: quest'anno è Il Diritto di Ridere, diritto inalienabile dell'umanità tutta, anche di chi non crede nemmeno di averne bisogno. Una provocazione all'amore che il festival porta in giro con grandi artisti come il buffone-filosofo Leo Bassi, tra i più amati al mondo, Enrico Bonavera, Arlecchino, figlio artistico di Ferruccio Soleri, Carlo Cialdo Capelli, musicista e storico collaboratore di Giorgio Gaber, ma anche con la presenza-lascito di Dario Fo, a cui è dedicata l’edizione del 2017.

Il Milano Clown Festival 2017 si apre, come da tradizione, alla Casa della Carità alle ore 11.00 di mercoledì 1 marzo con uno spettacolo per gli ospiti grandi e piccini. Il lavoro con le periferie ha portato a speciali collaborazioni, prima tra tutte quella con la Casa dell’ArtEducazione, progetto culturale e artistico sviluppato da educatori e artisti che mira a coinvolgere attraverso l’arte i ragazzi più vulnerabili, vittime di migrazioni e povertà. Sono loro, accompagnati dai PIC del Pronto Intervento Clown - compagnia di clown d’assalto giocoso guidata da Moriss, alias Maurizio Accattato - ad esibirsi in alcune spettacolari performance di strada sul tema del diritto di ridere.
Altra collaborazione è quella con il Sead - Servizio Educativo Adolescenti in Difficoltà del Comune di Milano, con cui è attivo un progetto teatrale e culturale che vede coinvolto un gruppo di giovanissimi, protagonisti al festival con le loro performance clownesche a sorpresa.

Alle ore 14.00 di mercoledì 1 marzo si svolge la tradizionale parata in via Padova con gli artisti e il Pic Bus, l’autobus bianco lungo dodici metri. Il corteo si conclude presso l’Ospedale dei bambini Buzzi, dove la compagnia spagnola La Pequena Victoria Cen porta il suo spettacolo ai piccoli pazienti.
Altra tappa gioiosa, alle ore 18.30 è l’appuntamento a Isolacasateatro con Carlo Cialdo Capelli, musicista e storico collaboratore di Giorgio Gaber, con il debutto dello spettacolo di genere quadro-canzone Ciuf Ciuf Parte il Treno, ispirato a un gioco che l’artista faceva proprio nei viaggi con Gaber, con i quadri di Gabriele Zucca e la regia di Maurizio Accattato.

Alle 20.30 della giornata inaugurale, il Circo Pic, chapiteau centrale - quest’anno montato presso i giardini Gregor Mendel, in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione - si esibisce Dino Lampa, funambolico acrobata e giocoliere italiano, da anni in Germania, considerato il pioniere dell’arte di strada milanese.
Giovedì 2 marzo la festa ricomincia in piazza Duomo: alle ore 12.00, il Pic Bus con Moriss e i Pic accompagnati da tutti gli artisti presenti al festival, danno il via al Carnevale Ambrosiano con oltre ottanta artisti in arrivo da dieci diversi paesi e nove compagnie in concorso per aggiudicarsi i tre premi del festival - Premio della Giuria, Premio Giuria dei Bambini e l’amatissimo Premio del Pubblico.

Tra gli ospiti più attesi di quest’edizione c’è sicuramente Leo Bassi. Il celebre filosofo-buffone, come lui stesso si definisce, è al Milano Clown Festival da venerdì 3 marzo: alle 17.30 al Teatro Sala Fontana, tiene un incontro-spettacolo fortemente voluto da lui e da Maurizio Accattato dal titolo Il ruolo del buffone, oggi. A partecipare anche Enrico Bonavera, che con Bassi condivide la visione artistica irriverente e libera da stereotipi.
Alle 21.30 Bonavera è al Circo Pic con lo spettacolo Alichin di Malebolge, disavventura comica di un diavolo dantesco accidentalmente tornato tra i vivi.

Leo Bassi è di nuovo protagonista in piazza Duomo sabato grasso alle ore 12.00: l’artista con Moriss e i suoi Pic, dà vita ad un irriverente flash-mob dedicato a Dario Fo. Nell’occasione, tutti gli artisti e le compagnie presenti al festival occupano le quattro postazioni dell’arte di strada in centro (piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele e piazza Mercanti) con i loro spettacoli, per ribadire il messaggio di Dario Fo che, nel 2009, aveva dichiarato: «clown, giocolieri, saltimbanchi di tutto il mondo, unitevi e venite a Milano. Questa città ha bisogno di voi per farvi beffa del re!».

Sempre a Leo Bassi è affidata la conclusione del festival, sabato 4 marzo alle ore 21.30 al Teatro Sala Fontana con il suo ultimo spettacolo Requiem per l’innocenza, chiaro segno della sua visione del mondo attuale che ha perso la purezza di un tempo a favore di un consumismo che confonde le vite delle persone. Attraverso il percorso artistico della sua famiglia, iniziato oltre un secolo fa (suo nonno era un celebre artista immortalato nei filmati d’epoca dai fratelli Lumiere), Bassi giunge a raccontare dell’oggi e delle scelte di clown-provocatore, tra cui ultima è la creazione della Chiesa Patolica, dove si venera il culto del pato (papero, in spagnolo) e si celebrano messe e matrimoni farseschi che il pubblico e lo stesso Bassi prendono clownescamente sul serio.

Questi gli eventi principali, ma il Milano Clown Festival comprende tante altre iniziative. Tra le compagnie ufficiali, presenti i danesi Dansk Rakkerpak, che tornano al festival dopo la vittoria del Premio della Giuria nella scorsa edizione con lo spettacolo Rickshaw. Quest’anno largo spazio agli artisti tedeschi, come la compagnia Die Buschs, duo di padre e figlio che rende omaggio ai grandi del passato e al vaudeville, in un mix di comicità e magia. Il Duo Desolato, poi, è una coppia dalla suggestiva e poetica visione dell’arte del clown, due clochard alla ricerca di un circo che non trovano più.

Tra le compagnie in concorso non mancano gli spettacoli degli artisti specializzati in tecniche aeree e trapezi, il palo cinese, acrobati e clown di nuovo circo che nei giorni di festival si alternano nei tanti spazi, come: la compagnia ClownTown, collettivo russo-spagnolo, De Berenis Circus dall’Argentina, Claudio Levati, sorta di Woody Allen in chiave nuovo circo, la compagnia di clown-street- performers Revoluclown dalla Spagna, Brigata Totem, compagnia italiana tra le più spettacolari in circolazione con la loro struttura aerea di oltre sette metri e, direttamente e in esclusiva dal Canada, Moon&Rainbow Circus.

Tra le compagnie di nuovo circo la musica è ben rappresentata con gli italiani Marlon Banda, polistrumentisti ironici e coinvolgenti, e La Compagnia del Giorno Dopo scatenata tra clarinetti e batterie trasformati in chiave comica. Con il sound dei milanesi Sestomarelli (venerdì 3, ore 23.00 @ Circo Bussa) con all’attivo prestigiose collaborazioni internazionali e una ricca tournée europea, la musica non manca di far ballare il pubblico.

I luoghi del Milano Clown Festival 2017

Il cuore del festival è da sempre nel quartiere Isola con i tanti luoghi all’aperto e al chiuso, tra i quali i due chapiteau, simbolo della manifestazione: il Circo Pic, quest’anno allestito presso i giardini Mendel in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione, e il Circo Bussa presso il cavalcavia Bussa.

A questi si affiancano altre location tutte in zona Isola: da piazza Minniti al Teatro Sala Fontana, Teatro Sassetti, Isola Pepe Verde, Osteria al 9, Pub 24, Frida, Sacro Volto, Sagrato di Santa Maria alla Fontana, e anche due asili della zona, La Giocomotiva e il nuovo Spazio Medionauta.

Il programma completo del Milano Clown Festival 2017 è sul sito ufficiale.

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