Expo 2017. Il parco Experience riapre con Albero della Vita e concerti gratis

Albero della Vita

Albero della Vita © Simone Bosotti / flickr.com

Da maggio a novembre tornano gli eventi nell'ex area dell'Esposizione Universale. Aumentano le aree verdi e l'Open Air Theatre. In attesa del Parco della Scienza

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Milano - Martedi 21 febbraio 2017

Dopo le iniziative e i concerti della scorsa estate, il parco Experience riapre anche nel 2017. Nell'area Expo 2015, là dove si è svolta l'Esposizione Universale, da maggio a giugno si susseguiranno per oltre 70 giorni d'apertura, eventi culturali, iniziative sportive, festival food, manifestazioni e tanta musica, con tanto di Open Air Theatre rinnovato e con maggiore capienza. Il grande teatro all'aperto che nel 2016 ha ospitato i live di artisti del calibro di Gianna Nannini e Antonello Venditti, passerà infatti da 12 mila a 17 mila posti.

«Dopo il successo di due anni fa, l'enorme area tra Milano e Rho è pronta a diventare un'eccellenza mondiale della scienza, dove approderanno aziende e università», racconta l'assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. «Intanto a Milano non si perde tempo e anche per quest'estate si prevedono nomi di grande valore al parco Experience, uno dei fulcri culturali e dell'intrattenimento nei mesi più caldi, grazie sopratutto all'Open Air Theatre, palco cittadino attrezzato per la grande musica dal vivo, dotato di una dotazione tecnica di livello e di facile accessibilità per tutti».

Non solo: immancabile anche l'Albero della Vita, che tornerà con i suoi spettacoli di luci e suoni; confermata anche la riapertura d Palazzo Italia. Parco Experience, insomma, vuole essere sempre di più un punto di riferimento per milanesi e turisti, anche con differenti possibilità economiche, in città nel periodo estivo. L'ingresso sarà infatti anche quest'anno gratuito e gli spazi a disposizione (che da un totale di 185 mila mq del 2016, toccano nel 2017 i 400 mila mq) in gran parte di aree verdi.

Spiega il presidente di Arexpo Giovanni Azzone che il destino di questi terreni «è caratterizzato da due obiettivi complementari: da un lato lo sviluppo del progetto di realizzare il primo Parco della Ricerca, del Sapere e dell’Innovazione in Italia, dall’altro una gestione del sito che valorizzi le caratteristiche di fruibilità evitando ogni tipo di degrado». Aggiunge Francesca Brianza, assessora regionale al post Expo: «visto il successo registrato dai cittadini, Regione Lombardia non poteva che sostenere l'iniziativa anche a questo giro, specie in vista del grande cambiamento che attende l'area nei prossimi anni».

In attesa allora, aspettiamo i primi nomi e il calendario delle iniziative che ci accompagneranno dalla primavera all'autunno.

Simone Zeni

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