Sakeya, la prima House of Sake di Milano

Sakeya, la prima House of Sake di Milano

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Un locale di charme italiano interamente dedicato alla divulgazione dell'alcolico giapponese. Degustazioni inedite e i piatti dello chef Masaki Inoguchi. In via Cesare Da Sesto

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Milano - Giovedi 19 gennaio 2017

Ristoranti giapponesi classici o creativi, d'alto livello e persino qualche goloso all you can eat. Stellati o in versione fast food. Milano e i suoi abitanti non sono certamente nuovi alla tradizione enogastronomica del Sol Levante, nemmeno a quella del sake, la bevanda alcolica che raccoglie sempre più consensi anche in Occidente.

Ma quella che propone Sakeya, nuovo locale da poco aperto in via Cesare Da Sesto 1, è una vera e propria esperienza nipponica, un progetto che gode del patrocinio diretto delle prefetture giapponesi per la promozione delle eccellenze del territorio. Fondata da Lorenzo Ferraboschi e Maiko Takashima, titolare della Sake Company, la prima house of sake italiana, sulla scia della tendenza lanciata a Londra e New York, altro non è che un concept store e bistrot in cui degustare, acquistare sake, fermarsi per un cocktail o un piatto leggero e, perché no, imparare.

Anche al cibo qui viene riservata un'attenzione particolare: ogni piatto è firmato dalla creatività dello chef Masaki Inoguchi e servito al tavolo da uno staff italiano e giapponese. L'esperienza di Sakeya non coinvolge soltanto i sensi ma anche la conoscenza: i percorsi degustativi sono il frutto del lavoro di sommelier esperti e affermati mixologist che riescono a donare ad un prodotto alcolico tanto antico un'aura contemporanea. Inoltre ogni mese, a rotazione, una differente prefettura giapponese utilizzerà questa location milanese come quartier generale e vetrina, al fine di promuovere i propri autentici prodotti locali, molti dei quali praticamente introvabili nel Belpaese.

Simone Zeni

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