Milano, il nuovo Museo del Calcio è in Galleria

Museo del Calcio di Milano

Museo del Calcio di Milano © Comune di Milano / Flickr.com

Da Maradona a Ronaldo, da Kakà a Platini: magliette, scarpini e memorabilia dei grandi campioni. Per festeggiare l'apertura in mostra l'originale Champions League.

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Milano - Giovedi 15 dicembre 2016

Il dna dei grandi calciatori in oltre 150 oggetti originali usati nelle partite giocate nei più importanti campi del mondo. Da oggi, Milano ospita uno spazio da vivere in più: il primo Museo Internazionale del Calcio che espone magliette, scarpe, trofei e i memorabilia di grandi campioni - da Ronaldo a Maradona, da Kakà a Platini, da Crujff a Zidane - in oltre 400 mq situati in galleria Vittorio Emanuele II 11/12, al quarto piano (ingresso di fronte all'Urban Center).

L’esposizione di 84 paia di scarpini che hanno calciato i palloni di tutto il mondo permette ai visitatori di notare le differenze tra le scarpe commercializzate e quelle usate dai campioni durante le partite. Il racconto dell’epopea del calcio femminile, che è in continua crescita, apre scenari inaspettati. La riproduzione della coppa della Champions League, la coppa più amata e ambita dai tifosi introduce una sezione specifica sulla dimensione globale del calcio: la Champions League per Club e il Campionato del Mondo per Nazionali.

Solo fino a domenica 18 dicembre, per celebrare l’apertura del Museo, è eccezionalmente esposta al pubblico la coppa originale della Champions League, da tempo grande assente a Milano. All’interno dello spazio è presente anche una sezione dedicata ai portieri ed agli allenatori che hanno caratterizzato l’evoluzione del calcio moderno, oltre ad una descrizione degli stadi più importanti del mondo, da Maracanà al Santiago Bernabeu, passando ovviamente per San Siro.

«Un museo del calcio nel cuore di Milano è un’idea originale che sicuramente sarà apprezzata dai turisti, ma anche dai tifosi che spesso raggiungono la nostra città per assistere alle partite», commenta l'assessora al Turismo, Sport e Qualità della vita, Roberta Guaineri: «oltre al già meraviglioso San Siro con il suo museo, ora gli amanti del calcio avranno un motivo in più per fare tappa a Milano».
Il Museo Internazionale del Calcio è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 22.30. Il biglietto di ingresso intero ha un costo di 12 euro, ma sono previste riduzioni per studenti (11 euro), gruppi e convenzioni (10 euro), ragazzi (9 euro), bambini fino a 6 anni (1 euro), famiglie (di almeno tre persone: 10 euro adulti e 6 euro ragazzi da 7 a 14 anni).

Con il Museo, esordisce anche il premio Stringa d’Oro che sarà assegnato all’autore del più bel passaggio della stagione. I criteri di assegnazione del premio corrispondono a 5 caratteristiche che sono anche le parole chiave di narrazione del museo: visione, ovvero spedire la palla nel punto esatto al momento giusto; forza, che significa sapersi caricare la squadra sulle spalle; estro, inventare il calcio e scovare soluzioni; tecnica e cuore.
A decretare il giocatore meritevole del riconoscimento alla fine della stagione di campionato sarà una giuria nominata dall’Assessorato allo Sport del Comune di Milano e da Alessandro Rosso in rappresentanza di Alessandro Rosso Group, che ha la concessione degli spazi in Galleria e ha ideato il museo: il premio consiste in una stringa in oro massiccio filato utilizzabile nelle scarpe da calcio anche durante le partite ufficiali.

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