Boom 60! Era arte moderna: mostra al Museo del Novecento

Vuole specchiarsi in dieci ritratti, con Gina Lollobrigida sulla rivista Tempo

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Un'esposizione dedicata all'arte tra i primi anni Cinquanta e Sessanta. 140 opere di pittura, scultura e grafica. E poi le riviste e il loro modo di raccontarla. Da martedì 18 ottobre

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Milano - Lunedi 17 ottobre 2016

Apre al pubblico martedì 18 ottobre, nei nuovi spazi espositivi del Museo del Novecento, la mostra Boom 60! Era arte moderna. È promossa dal Comune di Milano - assessorato alla cultura - e dedicata all’arte tra i primi anni Cinquanta e Sessanta e alla sua restituzione mediatica, tramite i popolari canali di comunicazione di massa. L'esposizione dura fino al 12 marzo 2017.

La mostra, curata da Mariella Milan e Desdemona Ventroni con Maria Grazia Messina e Antonello Negri, presenta un percorso articolato tra Arengario e Piazzetta Reale in un allestimento firmato dall’Atelier Mendini. Un'ampia rassegna che persegue l’obiettivo di approfondire i temi dell’arte italiana del '900.

Circa centoquaranta opere di pittura, scultura e grafica, che dialogano in quattro sezioni: Grandi mostre e polemiche, Artisti in rotocalco, Artisti e divi, Mercato e collezionismo, con le più diffuse illustrazioni fotografiche e televisive delle opere stesse e dei loro autori. Dall'immortale Picasso a Bernard Buffet, il pittore in Rolls Royce, all'epoca protagonista delle cronache d'arte e del gossip, fino a Piazza del Duomo di Milano di Dino Buzzati. Una sezione documentaria presenterà le riviste e i loro modi di raccontare l'arte, dalle copertine alle inchieste, dalle rubriche di critica alla pubblicità, dal fotogiornalismo alla satira.

L’esposizione esplora l’arte moderna com'era raccontata dai settimanali e dai mensili di attualità illustrata, i cosiddetti rotocalchi. Sono gli anni del boom, non solo dell’economia e dei consumi, ma anche delle riviste: Epoca, Tempo, Le Ore, Oggi, Gente, L’Europeo, Abc, L’Espresso, Vie Nuove, La Domenica del Corriere, La Tribuna Illustrata, Successo, Panorama, L’Illustrazione Italiana, Settimana Incom Illustrata, Lo Specchio, Settimo Giorno, che diventano un importante strumento di intrattenimento, nonché uno specchio fedele della mentalità e delle aspirazioni collettive.

Quella che emerge dalle pagine di queste riviste è un’immagine dell’arte moderna e dei suoi protagonisti alternativa rispetto a quella della critica colta. Le novità artistiche si scontrano con le attese di un grande pubblico molto diffidente nei loro confronti, che le riviste a tratti assecondano nei suoi pregiudizi, a tratti educano” calando il mondo dell’arte nelle forme della cultura di massa.

«Questa mostra segna un punto importante di analisi sull'arte del Novecento da una prospettiva inusuale e inaspettata, che porta al recupero di una parte dell'identità della nostra città in un momento di grande ascesa economica e reputazionale: gli anni del boom, appunto - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno - Ma questo progetto, che si estende nelle sale di Palazzo Reale allargando gli spazi espositivi a disposizione delle nostre temporanee, è importante anche per anticipare la centralità che l'arte del secolo breve avrà nei prossimi anni. Vorrei infatti coinvolgere tutte le istituzioni culturali cittadine per costruire insieme nel 2018 un grande palinsesto lungo un anno dedicato al Novecento italiano, che approfondisca il grande fermento di quel secolo straordinario non solo per l'arte ma anche per tutto il pensiero creativo».

Gli orari della mostra: lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30. Biglietti (ingresso alla mostra comprende anche la visita al museo): intero 10 euro, ridotto 8 euro (persone che abbiano compiuto i 65 anni d'età, studenti universitari ed accademie di Belle Arti, Dipendenti dell'amministrazione comunale); ridotto speciale 6 euro (argazzi tra i 13 e i 25 anni, possessori biglietto cumulativo: ingresso ai musei civici per 3 giorni, funzionari delle soprintendenze statali e regionali); gratuito (ragazzi sotto i 12 anni, portatori di handicap, possessori Card OttoNoveCento, possessori AbbonamentoMuseiLombardia).

C.S.

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