Papa Francesco a Milano il 25 marzo 2017

In primavera la prima visita di Bergoglio nel capoluogo lombardo, dopo l'annullamento del maggio scorso. L'ultimo fu Benedetto XVI nel giugno del 2012. Scola: «Grande dono»

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Milano - Lunedi 17 ottobre 2016

Papa Francesco sarà a Milano sabato 25 marzo 2017. La prima visita del Santo Padre nel capoluogo lombardo era già attesa nel 2016, in particolare sabato 7 maggio 2016 (poi annullata per impegni di Bergoglio). Ma, nella prossima primavera, diventerà realtà. Francesco visiterà la diocesi più grande del mondo e incontrerà la comunità ambrosiana, che avrà anche la possibilità di ascoltarlo durante Messa, il cui luogo è ancora da definire.

Il Santo Padre, durante la sua giornata milanese, farà tappa anche in un carcere e in un quartiere periferico particolarmente provato. Molto contento il cardinale Angelo Scola. «Questo del Santo Padre è un segno di affetto e stima per la Chiesa Ambrosiana, la Metropoli milanese e la Lombardia tutta - afferma il Cardinale - Vogliamo dire al Papa la nostra gratitudine perché verrà a confermarci nella fede. Viviamo fin da ora l'attesa del Pontefice nella preghiera, in preparazione a questo grande dono».

«Formuleremo bene il programma e ci prepareremo nelle parrocchie, cercando anche di dialogare con questa grande città, con questa realtà plurale, in modo che la presenza fisica del Santo Padre sia un altro fattore di crescita per Milano - conclude Scola - Non abbiamo tanto tempo, quindi dobbiamo metterci al lavoro subito. La visita del Santo Padre avverrà nell’ultima fase della Visita pastorale che è in corso nella nostra Diocesi: questo è un elemento decisivo per la sua preparazione».

L’ultima visita di un Papa a Milano risale al giugno 2012, con Benedetto XVI per il forum mondiale della famiglia. Ora, dopo la speranza svanita di vedere Francesco durante i sei mesi di Expo, un Pontefice tornerà a Milano per la gioia di cittadini meneghini e turisti.

Ecco il commento del sindaco di Milano, Beppe Sala: «La visita del Santo Padre è un grande onore per la città. Il suo insegnamento rappresenta un punto di riferimento spirituale per tutti i milanesi. Lo aspettiamo con grande felicità nella convinzione che il suo incontro sarà di grande e decisivo stimolo sulla strada della costruzione della nuova Milano, nel segno della tolleranza e dell'equità».

C.S.

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