Tortellini, tigelle e ragù. 5 ristoranti emiliani a Milano

E poi gnocco fritto, crudo di Parma, aceto balsamico e culatello. Dalla patria della gastronomia alle tavole del capoluogo lombardo. Gli indirizzi da non perdere

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Milano - Giovedi 13 ottobre 2016

In piazza Duomo è un ritrovo fisso di appassionati di musica e della gastronomia il Pavarotti Restaurant Museum, locale che affianca grandi brani del Maestro ed alcuni cimeli con la più informale cucina emiliana. Molto gettonato tra i fan dell'arcinoto tenore modenese scomparso nel 2007.

Ma Milano ha una lunga tradizione di ristoranti emiliani che offrono ai cittadini prodotti della tradizione della pianura, dai più desueti a quelli celebri in tutto il mondo come il Prosciutto Crudo di Parma, l'Aceto Balsamico di Modena, il Parmigiano Reggiano.

Dalle tigelle al gnocco fritto, fino ai grandi primi della tradizione, ecco dunque i 5 ristoranti emiliani di Milano scelti da mentelocale.it.

Ca'pelletti

In piazza Gae Aulenti 1, questo ampio locale è molto comodo per chi transita tra corso Como e la stazione di Garibaldi: si può fare colazione fino alle 12.00, poi si può iniziare a scegliere dal menù con servizio ininterrotto fino alle 22.00, 7 giorni su 7. Ci sono primi classici come la gramigna paglia e fieno con salsiccia e piselli e i tortellini nel brodo di manzo e gallina. Ma anche insalatone, centrifughe, taglieri, fino a sfociare in Romagna con la piadina.

Saluti da Modena

In via San Fermo 1, un locale rustico in cui nessun dettaglio viene lasciato al caso. Più che un ristorante, si propone come un luogo di degustazione dei più tradizionali prodotti di Modena e del suo comprensorio. Per pranzo, aperitivo o cena, aspetta i clienti una selezione di vini genuini. In carta lasagne, tortellini in brodo di cappone, taglieri di salumi con cipolline artigianali. Le insalate portano i nomi di noti cantautori (da Ligabue a Vasco), tigelle e tigelloni hanno come nome espressioni dialettali locali (Bunéssma, Parsót, Putéin). Completa l'offerta la drogheria, dove tutti i prodotti di prima scelta sono in vendita.

Tigella's

Il regno milanese della tigella. In viale Corsica 38 ma anche nel secondo locale di via Anfiteatro 6 (nonché nella prossima apertura monzese), vengono proposti menù a prezzo fisso: dal classico con affettati emiliani al tris di salumi più ricercati, dal vegetariano a quello per celiaci. Tutti accompagnati sempre da tigelle illimitate, stracchino, Gorgonzola dolce al cucchiaio, Parmigiano Reggiano grattugiato, battuta di lardo speziato, salsa tonnata, maionese con aglio, salsa piccante, Nutella. C'è anche lo gnocco fritto.

Osteria del Gnocco Fritto

Molto conosciuto da chi frequenta i Navigli, in questo ristorante di via Paoli 2 il gnocco fritto caldo arriva in tavola sempre, servito in cestini di vimini su carta di paglia. 20 tipi di formaggi, sia freschi che stagionati, tra vaccino, caprino e ovino. 25 tipi di salumi tra cui ben 7 prosciutti con stagionature differenti. Molto frequentato, stile rustico adeguato al tipo di cucina. In carta anche tigelle, tagliatelle al sugo d'anatra, pappardelle al cinghiale, tortelli di magro, pisarei e fasò.

Dal Bolognese

Nella cornice di un antico cortile in via Amedei 8 (zona Missori), è un indirizzo di riferimento per chi desidera una cena di classe alla bolognese. I tavoli esterni, non a caso, sono sotto il suggestivo portico. Ai piatti più tradizionali come l'antipasto di mortadella, le tagliatelle al ragù di culatello di Parma, il fritto misto alla bolognese vengono affiancati alcune specialità di pesce, come i tortelli ripieni all'astice, e qualche proposta milanese.

Simone Zeni

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