Thursday Pizza. A Milano è nata la pizzeria green

Thursday Pizza

Thursday Pizza © facebook.com/thursdaypizzamilano

Per la pausa pranzo o a domicilio, dieci proposte gourmet. Per ogni pizza sfornata viene piantato un albero. In via delle Foppette

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Milano - Lunedi 16 maggio 2016

Quante volte sentiamo parlare al ristorante di bio? E di km 0, ecologico, integrale? La componente naturale dei piatti è ormai utilizzata in cucina molto spesso, tanto opportunamente quanto a sproposito. E anche quando il progetto punta concretamente alla sostenibilità, l'attenzione si rivolge praticamente sempre ai prodotti impiegati. A Milano, in via delle Foppette 2, ha da poco aperto una pizzeria ecologica che non solo presta attenzione alle materie prime ma rispetta l'ambiente anche nell'intero processo di realizzazione.

Thursday Pizza cuoce le proprie pizze (di farina semi-integrale tipo 1 con aggiunta di soia e cereali) in forni elettrici alimentati da sola energia proveniente fonti rinnovabili e certificata. Elettrici sono anche gli scooter utilizzati, assieme alla biciclette, per la consegna. Inoltre, grazie alla collaborazione con Eden Reforestation Projects, dalla vendita di ogni pizza viene decurtata una cifra sufficiente per piantare un albero. Non solo a impatto zero insomma, una pizzeria che produce ossigeno.

Perché Thursday? «Capitava sempre di trovarsi con gli amici il mercoledì», spiega il titolare Alessandro Castrucci, «ogni giovedì ci si sentiva per commentare, parlando di quanto fosse stata pesante la pizza del giorno prima, di quanta sete ci avesse causato la notte. Ci si interrogava sempre su dove trovare una pizza davvero buona e sana. La Thursday pizza ideale, insomma, è quella che facciamo noi».

L'arredamento del locale con piccolo soppalco è essenziale, con pareti in ciliegio. Qui si può mangiare una pizza al volo tra amici o in pausa pranzo ma l'obbiettivo è quello di avere come attività principale il take away e la consegna a domicilio, garantita fino a 2,5 km di distanza. Le posate fornite, neanche a dirlo, sono biodegradabili.

Gli ingredienti seguono le stagionalità e gli accostamenti creativi ad azzeccati. Ce ne sono dieci tipi: classiche la Regina con pomodoro San Marzano, basilico, Grana Padano, bufala campana DOP, olio EVO (7,50 euro) e la Decisa con pomodoro San Marzano, basilico, fior di latte, salame piccante (7,50 euro); tra le pizze gourmet punte di diamante della casa sono la Sopraffina con datterino giallo, fior di latte, gorgonzola, mele, noci, limone, aceto balsamico, salvia e miele (11 euro) e la Decima con prosciutto cotto, pomodoro San Marzano, rucola, bufala campana DOP e olio tartufato (11 euro).

Da provare anche la Assente con fior di latte, scamorza affumicata, cipolla caramellata, olive nere, pancetta (9 euro) e la San Daniele con crudo, fior di latte, stracciatella ed erba cipollina (9 euro). Fatte in casa (e si sente), le patatine fritte (3,50 euro), le olive all'ascolana (4,50 euro) e i cremini artigianali (4,50 euro). Le birre sono Baladin (4,5 euro).

Thursday Pizza è aperta dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 18.30 alle 21.45 dal martedì al sabato, la domanica solo la sera.

Pizza San Daniele (foto Simone Zeni / mentelocale.it)

Simone Zeni

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