La Milanesiana 2015. Dagli ospiti al programma

La rassegna di Elisabetta Sgarbi resiste con meno fondi. Bertolucci, Soyinka, Eco, Coetzee e Maraini parlano di Manie e Ossessioni. Dal 22 giugno

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Milano - Martedi 21 aprile 2015

È arrabbiata Elisabetta Sgarbi e ci tiene a farlo sapere. Il 21 aprile, presentando La Milanesiana 2015 al Teatro dal Verme, spiega che la rassegna della Rosa (simbolo della manifestazione) sopravvive, ma lo fa nonostante tutto. Nonostante l'assenza dell'ormai defunta Provincia, da sempre principale finanziatore dell'evento, che ha lasciato dietro di sé 100mila euro di contributi promessi e mai erogati. E andando oltre gli interrogativi sul sostegno di Regione Lombardia - si parla di 6500 euro - ancora in forse.

Di certo al tavolo dei relatori, oltre a Sgarbi, siedono Massimo Collarini, presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali che organizza la rassegna, e l'assessore alla cultura Filippo Del Corno. «Soli soletti andiamo avanti» scherza la direttora.

Al fianco di Milanesiana restano il Comune di Milano, Fondazione Corriere della Sera e Fondazione Cariplo, ciascuno con 80mila euro, insieme a partner vari, da Intesa Sanpaolo a Edison, da APT Regione Basilica a Mont Blanc e molti altri che contribuiscono al budget finale di 518mila euro a fronte dei 600mila dell'anno passato (e vi invitiamo a leggere cosa scrivevamo a tal proposito nel 2014).

Venendo al programma, c'è di che gioire. L'edizione 2015 è ricca e più lunga delle 15 che l'hanno preceduta. Incontri, letture, spettacoli e concerti si susseguono dal 22 giugno al 16 luglio per un totale di 25 giorni. Il tema, suggerito da Claudio Magris, è di quelli entusiasmanti: Manie/Ossessioni. Un amo in grado di catturare chiunque (alzi la mano chi si senta escluso), muovendosi trasversalmente fra letteratura, filosofia, cinema, musica, teatro e scienza.

Nomi noti a pioggia - suddivisi su 50 eventi - per un programma che rientra nel palinsesto di Expo in città, ma «tenendosi distante dai temi dell'Esposizione Universale» precisa Sgarbi. Niente cibo, l'Energia per la Vita è garantita dai temi dibattuti con una folta schiera di autori italiani.
Ad aprire ci pensano David Grossman, che torna al Dal Verme dopo la lectio magistralis a Bookcity per ricevere la Rosa d'Oro della Milanesiana e discutere di Ossessione, Scrittura, Musica insieme a Sergio Escobar, direttore del Piccolo e André Ruth Shammah, deus ex machina del Franco Parenti (lunedì 22 ore 21).

Il primo e unico evento a pagamento di Milanesiana 2015 è quello con Franco Battiato che, sempre al Dal Verme, torna sul palco dopo la rottura del femore per un concerto prevedibilmente da tutto esaurito (martedì 23 ore 21). E dell'artista siciliano la rassegna di Elisabetta Sgarbi presenta anche il coté di ritrattista con una serie di tele dipinte in 20 anni di ricerca ed esposte all'Università IULM (dal 24 giugno al 16 luglio).
Saltando qua e là attraverso il programma segnaliamo la serata Strane Ossessioni che vede discutere Michel Faber, autore del Petalo cremisi e il bianco che presenta l'ultima fatica Nuove strane cose, con David Nicholls e Herman Koch sempre al teatro di via San Giovanni sul Muro. A seguire, un habitué della rassegna, Morgan protagonista di un concerto (giovedì 25 ore 21).

Altro gradito ritorno alla Milanesiana è quello di Umberto Eco che, al Piccolo Studio, tiene una lectio magistralis sull'Ossessione anticipando il concerto di Elio (venerdì 26 ore 21). Citando il teatro di largo Greppi, è giusto ricordare la serata omaggio a Luca Ronconi prevista alla Sala Buzzati con interventi e proiezioni a cura di Enrico Ghezzi (sabato 27 ore 12, ingresso con prenotazione allo 02 8738707).

Spostandoci al Franco Parenti troviamo la serata animata dal Premio Nobel Wole Soyinka e da Dacia Maraini, conclusa dal concerto del pianista Ramin Bahrami (sabato 27 ore 21).

Guarda alla Biennale di Venezia l'incontro a più voci fra Paolo Baratta, Cino Zucchi, Luca Beatrice, Vittorio Sgarbi, Bartolomeo Pietromarchi e Vincenzo Trione, esperti e critici d'arte nonché amministratori e/o curatori del Padiglione Italia (mercoledì 24 ore 12 ingresso con prenotazione allo 02 8738707).

Entrando nel sezione Orariocontinuato segnaliamo il focus Il respiro della musica dedicato alla memoria di Paolo Terni e accolto, come di consueto, alla sala Otto Colonne di Palazzo Reale (domenica 28 e lunedì 29 ore 12). Torna anche Viaggio in Italia con ben tre appuntamenti che "usano" Matera, nominata capitale della cultura europea nel 2019, per discutere di Italia abbandonata e ritrovata alla Sala Buzzati (martedì 30, mercoledì 1 luglio, giovedì 2 luglio ore 12).
È lo Spazio Oberdan, invece, a fare da cornice all'incontro con il premio Oscar Bernardo Bertolucci per la prima volta alla Milanesiana (mercoledì 1 ore 21) con un una coda di proiezioni sul suo cinema (giovedì 2 ore 15).

Nel mare magnum di proposte, ci piace ricordare anche l'incontro in memoria del filosofo Giovanni Reale previsto alla Sormani a cui intervengono Massimo Cacciari, Roberto Radice e Emanuele Severino (sabato 4 ore 12) e gli appuntamenti al Franco Parenti intitolati rispettivamente La realtà e l'ossessione con Mauro Covacich e il premio Nobel John Coetzee (sabato 4 ore 21) e La letteratura e la mania con Claudio Magris e Ferruccio de Bortoli, concluso dal live di Alice (domenica 5 ore 21).

La Rosa Monografica è il cappello sotto cui vanno la decina di serate di teatro e cinema comprese fra il 7 e il 16 luglio con letture di Micheal Cunningham, Susanna Tamaro, Gabriele Salvatores, insieme alle performance in scena firmate da Tony Laudadio, Iaia Forte, Isabella Ragonese, Michele Riondino, Galatea Ranzi.
Sempre teatro allo Spazio No'hma che porta in scena altrettanti testi due noti scrittori, Colm Tòibìn con Il testamento di Maria interpretato da Michela Cescon (domenica 28 giugno ore 21), e Sandro Veronesi che firma e dà voce a Non dirlo. L'eterna contemporaneità del Vangelo di Marco (lunedì 29 giugno ore 21).

Chiudiamo la (parziale) carrellata sulla Milanesiana 2015 ricordando il focus Ossessioni/Arte e Scienza che conta fra i relatori Piergiorgio Odifreddi, Melania Mazzucco e Jean Clair e si tiene alla sala convegni Intesa Sanpaolo di piazzale Belgioioso (dal 9 all'11 luglio ore 12). Ai non milanesi ricordiamo che la rassegna ha due succursali a Bergamo con la mostra Ho visto cose di Theo Volpatti e a Torino presso il Circolo dei Lettori.

Per la gioia di tutti, La Milanesiana si dota da quest'anno di un sito autonomo dove visionare il programma e riscoprire l'archivio delle edizioni passate.

Lorenza Delucchi

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