Ricette vegan nel libro di Uno cookbook

I mini rosti di patate e barbabietole

I mini rosti di patate e barbabietole © Eifis Editore

La cucina 100% vegetale del blogger Manuel Marcuccio. Vi proponiamo i suoi mini rosti di patate e barbabietole: ingredienti e preparazione

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Milano - Mercoledi 28 gennaio 2015

Fuori orario (collana veggie & vegan, edita da Eifis Editore, 192 pagine , 28.50 Euro) è il nuovo libro fotografico di cucina 100% vegetale del blogger milanese Manuel Marcuccio (aka Uno cookbook), che raccoglie ricette per la colazione, il brunch, la merenda, lo spuntino di mezzanotte e per tutte quelle occasioni in cui si presenta il desiderio di mangiare qualcosa fuori pasto.

La colazione continentale, dolce e salata, prevede waffle, pancake, tofu strapazzato, salsicciotti vegetali, bacon tempeh e molto altro. Il brunch è a base di muffin dolci ripieni, soffici bagel integrali o tartelette brisèe farcite con formaggi vegetali fatti in casa. Biscotti oppure cioccolato verde al tè matcha per merenda; snack salati come lupini croccanti, tacos e nachos messicani, o pakora onion rings per la fame notturna.

Ogni ricetta è fotografata con la tecnica dello still life, minimale ed elegante, attraverso un food styling innovativo che sottrae i più comuni orpelli quali: posate, bicchieri, tavole di legno invecchiato, fino a sottrarre anche il piatto stesso, lasciando il cibo sospeso... nel vuoto.

Ecco la ricetta dei Mini rosti di patate e barbabietole:

preparazione 15 minuti
riposo
2 ore
cottura 15 + 10 minuti
porzioni
8/10 mini rosti

ingredienti per la preparazione
4 patate medie (circa 600 grammi)
1 barbabietola (circa 150 grammi)
50 grammi cipolla rossa tritata
60 ml di olio extra vergine di oliva

per completare la ricetta
sale integrale
pepe
erba cipollina

preparazione
In una pentola porta a bollore 5 litri di acqua. Quando l'acqua bolle metti a cuocere le patate e la barbabietola, senza sbucciarle, per 15 minuti: dovranno cuocersi leggermente e restare al dente. Versa tutto in uno scola pasta, raffredda con un getto di acqua corrente e lascia riposare e raffreddare per un'ora.

Pela la barbabietola e grattugiala grossolanamente. Versa la polpa grattugiata in una grande ciotola piena di acqua fredda e lascia a riposo per 20 minuti circa. Successivamente scola, strizza e metti da parte.

Pela le patate e grattugiale grossolanamente. Metti in una ciotola le patate grattugiate, la barbabietola grattugiata, la cipolla tritata finissima, un po' di sale, un po' di pepe e un po' di erba cipollina tritata. Aggiungi l'olio extra vergine di oliva e mescola il tutto con un cucchiaio di legno. Lascia riposare e insaporire per circa un'ora.

Su un fuoco vivace, scalda una padella anti-aderente e con l'aiuto di un coppa pasta circolare, forma dei piccoli rosti alti 1 cm, ben pressati. Cuocili 5 minuti per lato, fino a quando si saranno compattati e avranno creato, all'esterno, una crosticina croccante. Servili caldi.

© Copyright Eifis Editore

Approfondisci

• RICETTE 100% VEG: Solo ricette vegan. Quattro capitoli per quattro momenti in cui il cibo viene gustato lontano dai pasti convenzionalmente detti principali, ma che forse per tanti di noi non esistono più. Questo modo di mangiare supera l’opposizione tra tradizione e cibo fast, orientandoci verso nuovi godimenti per i nostri palati e preferendo gusti e modi di vivere luminosi e più consapevoli. Vite che pretendono con i singoli gesti quotidiani di ognuno di sostenere azioni d’attenzione verso il nostro pianeta e verso tutti i suoi abitanti.

• FOOD STYLING: Prendendo ispirazione dalle tavole di botanica di Carl Axes Magnum Lindman o dall'opera meravigliosa di Giorgio Gallesio, Pomona italiana, Manuel Marcuccio ha fotografato tutte le ricette e i loro ingredienti sezionandoli, proponendoli in una prospettiva ortogonale, dando l'impressione di poterci entrare dentro, fino al cuore. Il progetto presenta più di 60 tavole culinarie (e mai come in questo caso l'ambivalenza della parola tavole è stata più corretta) che ci riportano all'immaginario botanico ottocentesco, ma con uno stile del tutto contemporaneo, digitale e pop.

• IL RACCONTO: uno cookbook fuori orario è anche un racconto in 4 ritratti con un epilogo al volo. L'autore ha scritto un racconto che introduce i 4 capitoli di ricette, in cui ritrae 4 differenti personaggi e la loro relazione con la scelta vegana. Accade tutto in quel complesso residenziale formato da tre grandi palazzi a forma di V, che abbracciano un grande giardino triangolare. In quel giorno caldo, estivo, in cui l'asteroide KEF-2015 sfiora l'atmosfera terrestre proprio allo zenit dei tre palazzi, si snodano e si intrecciano le vicende personali di Vanilde, un'anziana fashion editor ottantatreenne, scorbutica e solitaria. Nina, una portinaia dalle proprietà di medium e sensitiva che, per arrotondare il lunario, ha inventato la formula brunch vegano + seduta spiritica presso il proprio domicilio; Francesco, un bambino di otto anni che ha come amici una mosca affetta da emicrania, un ragno antipatico ma saggio e un bruco dai modi gentili e affettati che prova il grande imbarazzo di sentirsi imprigionato in un corpo che non gli appartiene; infine il professor Vitali, un esobiologo geek appassionato di ufologia. In una atmosfera in bilico tra il fantastico e il grottesco, gli animali parlano, gli alieni si rivelano, le porte scricchiolano e i fantasmi comunicano.

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