Berengo Gardin contro le grandi navi: «Mostri a Venezia»

Una grande nave, vista da via Garibaldi, mentre passa davanti alla Riva dei Sette Martiri, dopo aver lasciato il bacino San Marco, Venezia, aprile 2013

Una grande nave, vista da via Garibaldi, mentre passa davanti alla Riva dei Sette Martiri, dopo aver lasciato il bacino San Marco, Venezia, aprile 2013 © Gianni Berengo Gardin - Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Il fotografo immortala i giganti da crociera nel Canale della Giudecca. Il réportage diventa una esposizione di denuncia. A Villa Necchi Campiglio

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Milano - Venerdi 11 luglio 2014

Mostri a Venezia. E già il titolo dice tutto. Gianni Berengo Gardin, decano dei fotografi italiani, non è tipo da tirarsi indietro. Pensa che le navi da crociera in Laguna siano uno scempio e lo dice con il mezzo che gli è proprio, la sua macchina fotografica.

«Come la penna per lo scrittore», questo è per Gardin la sua inseparabile fotocamera, con cui punta il dito verso quello che ritiene un insulto alla città dov'era nato suo padre, dove lui stesso ha vissuto parte della sua vita.

Dall'11 luglio a Villa Necchi Campiglio si possono vedere le 27 immagini che Gardin ha scattato fra 2012 e 2014 nel Canale della Giudecca, punto di transito per le navi da crociera che entrano e escono dal capoluogo veneto.

Davanti agli occhi dei visitatori sfilano palazzi viaggianti che oscurano la bellezza della città sull'acqua con la prepotenza del loro carico. A bordo, turisti bramosi di portare a casa un spicchietto di Venezia da una prospettiva insolita sciamano dai ponti.

Un desiderio che non si cura del domani perché, e Gardin non è certo l'unico a sostenerlo, questo traffico danneggia la città, e non solo dal punto di vista estetico. Ne mina le fondamenta, già fragili, mettendo a rischio la persistenza di un miracolo che tutto il mondo ci invidia. Non a caso la mostra si svolge in una sede del FAI - Fondo Ambiente Italiano, per dire che gli inchini di oggi non sono un gesto d'amore, ma rischiano di tramutarsi nel bacio della morte per Venezia.

Mostri a Venezia, realizzata dal FAI in collaborazione con Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto, resta aperta fino al 28 settembre.

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MOSTRI A VENEZIA

Orari:
mercoledì-domenica ore 10-18.

Ingresso, comprensivo di visita a Villa Necchi Campiglio:

9 Eur adulti; 4 Eur bambini (4-14 anni); 5 Eur studenti universitari fino ai 26 anni; ingresso gratuito per i soci FAI

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