Dim Sum. Cucina cinese in versione tapas

Dim Sum

Dim Sum © Flickr - Pockafwye

In via Nino Bixio un ristorante che offre mini piatti. Assaggi di involtini, polpette e ravioli. Atmosfera elegante e cucina a vista. Le foto

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Milano - Giovedi 13 marzo 2014

Scordatevi spring roll e caraffe di birra Tsingtao: la nuova frontiera del chinese food si chiama Dim Sum, e si trova in via Bixio 29.

Il locale, aperto a dicembre 2013 da Yike Weng e Chiara Weng Pei, già proprietari del Bon Wei di via Castelvetro, con il socio chef Guoqing Zhang, prende il nome dalle pietanze servite, i dim sum, appunto.

Si tratta di piattini di ravioli, involtini e polpette di carne, pesce, verdura e uova (ma anche zuppe e piccoli dolci) cotti al vapore o fritti: una sorta di tapas d’oriente che racchiudono l’essenza della cucina cinese e vengono serviti con il té, a sua volta accompagnato da un timer che permette di mescere la bevanda solo quando è rimasta in infusione per il giusto tempo.

Originari delle campagne di Canton, dove venivano consumati come colazione rinvigorente dopo il lavoro nei campi o dalle persone anziane dopo gli esercizi di tai chi, i dim sum sono piano piano diventati una vera moda, serviti nei locali più chic di Hong Kong ed esportati nei più fashionable dim sum bar & restaurant di tutto il mondo.

Quello di Milano è un locale progettato dal designer Carlo Samarati: mobili di legno per contenere champagne Perrier Jouët, specchi ricoperti di sottili catene per riprodurre l’effetto del fumo, una luce blu oltremare che inonda le sale e, il cubo (sempre blu) sopraelevato che accoglie la tecnologica cucina a vista per guardare i cuochi all’opera.

Nemmeno a tavola lo stile viene meno: i dim sum vengono serviti nei cestini di bambù e su ceramiche bianchissime. Dai piatti alle posate: per assaporare al meglio le pietanze del menu i clienti hanno a disposizione le bacchette riutilizzabili in acciaio e non più in legno. Una scelta di design che pensa anche all'ambiente.

Per i meno pratici, ci sono cucchiaio e forchetta, che riprendono lo stesso stile e concorrono a sottolineare il connubio tra Oriente e Occidente.

L'avrete capito, il Dim Sum è un ristorante cinese dedicato a chi cerchi un'esperienza gastronomica attenta a quanto c'è in tavola tanto quanto all'atmosfera. E il conto non è immune: per un pasto medio si spendono circa 35-40 Eur.

Clara Amodeo

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