Ristoranti vegetariani a Milano

Un piatto dello chef Leeman del ristorante Joia

Un piatto dello chef Leeman del ristorante Joia

Una guida dei locali che dicono no alla carne e al pesce, c'è anche chi rifiuta latte e uova. Indiano, italiano o Hare Krishna. Per cene vegan, aperitivi e brunch animal free. Il bigino

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Milano - Venerdi 5 ottobre 2012

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In latino vegetus vuol dire forte, sano, vigoroso. Per motivi religiosi, etici o semplicemente per gusto personale molte persone scelgono di non alimentarsi con carne e pesce, diventando vegetariani. C'è chi va oltre e rifiuta di ingerire latte con i suoi derivati e uova, in quel caso di parla di vegani.

In una città come Milano abituata ad accogliere persone con gusti ed esigenze differenti, non è difficile trovare ristoranti e locali che servano cibi animal-free.
Ecco una selezione di location a tema.

Il primo ristorante da nominare, se non altro perchè è stato il primo in Europa è il Joia. In via Panfilo Castaldi 18, è nato nel 1989 ed ha ricevuto la prima stella Michelin nel 1996. La cucina è ricercata ed elegante. Pietro Leeman, proprietario e chef del ristorante, concepisce il pasto come fosse una evoluzione di coscienza e si pone l'obiettivo di stimolare la crescita interiore. Info: joia.it

In zona Bovisa, il Misunchi (via Andreoli 17) potrebbe sembrare un ristorante cino-giapponese. Invece l'è milanes e significa Io sono qui. Te pias la verdüra? E alura vieni qui, che Mi, sun Chi! E' così che dice Ruggero, il titolare che dal 1996 si occupa di cucina naturale. Una gastronomia vegetariana con falafel, seitan, verdure e anche dolci. Il tutto a prezzi 'terreni'.
Perfetto per la pausa pranzo visto che gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 18.00. Info: 02 39321669

Strettamente latto-vegetariani al Govinda (via Valpetrosa 5), in una traversa di via Torino, in pieno centro sorge il ristorante degli Hare Krishna. La cucina è a base di verdure biologiche e si ispira alle pietanze indiane. Nel menù presenti i samosa, il raita e molti piatti della tradizione riadattati al palato italiano. Il Govinda è aperto sia a pranzo che a cena ma è chiuso la domenica. I prezzi? Abbordabili nei giorni lavorativi, nei festivi il conto lievita un po'. Info: harekrsna.it.

Se siete alla ricerca di un posto come una volta in via Felice Bellotti 13 c'è la Latteria La Cicala. Piatti vegetariani e non solo, il must però è il pane homemade con il lievito madre.
L'ambiente è informale e a tavola ci si siede accanto a qualcun altro. Le tovaglie sono a quadretti e la proprietaria, la signora Anna vi accoglierà di certo con un sorriso. I prezzi sono anche questi genuini. Gli orari?  Fino alle 19, un pò prima il sabato e la domenica.
Info: 02 29524346.

In zona Moscova, in via Pontida 2, c'è il Serendib, un punto di vista etnico del vegetariano.
Veggy a tutto tondo con piatti della tradizione indiana e cingalese: Serendib infatti è l'antico nome arabo dello Sri Lanka. Sul piatto potrete trovare polpettine vegetali, vermicelli di riso, patate, yogurt, erbette, spezie.Da provare i liquori tipici dall'aroma intenso e dal sapore inedito. I prezzi democratici e l'ambiente accogliente ed esotico. Info: serendib.it.

In zona Isola, all'ex circolo Sassetti sorge Capra e Cavoli. In via Sebenico sull'insegna si legge Wine & Cocktail bar, Caffetteria, Tisaneria e Cioccolateria. Un vero e proprio punto di ristoro vegan al centro del quartiere Isola. A pranzo il menù è a prezzo fisso, c'è anche il brunch della domenica a 25 Eu. Si fa anche l'aperitivo con ricco buffet tutte le sere dalle 18.30 alle 21.00. (7 Eu). Chiuso solo il sabato a pranzo. Info: 02 69900010.

Martina Zanghì

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