'Izu'. Sushi in corso Lodi a Milano

Piatto di Maki di 'Izu'

Piatto di Maki di 'Izu' © Matteo Barro

Il ristorante, che stupisce con il suo allestimento bianco e oro, coniuga tradizione giapponese con sapori occidentali. Pesce sempre fresco e prezzi medio‑alti

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Milano - Mercoledi 1 agosto 2012

Mangiare pesce fresco anche di domenica. Non al mare in vacanza, ma a Milano in corso Lodi 27. È questa una delle peculiarità del ristorante Izu, dal 2006 promotore di una cucina giapponese ‘condita’ da un tocco di estro occidentale.

Il Sol Levante risplende oltre che nel cibo, nelle 50 lampade in vetroresina coperta da foglia d’oro sospese all’interno del locale, creazioni uniche ad opera dell’architetto Simone Nisi Magnoni. Architetto o scultore? Indubbiamente un creativo i cui «colori – afferma lo stesso Nisi Magnoni – costruiscono le forme e non decorano, la luce non illumina, ma evoca».

I colori dell’Izu sono il nero bruciato che ricopre all’esterno le sfere dorate e il bianco delle sedute dal design moderno che contrasta con il mattone rosso a vista, tipico della corte lombarda. Contrasto è anche una delle caratteristiche del menù.

Jin Hu, il giovane titolare, ci conquista subito con un entrée di benvenuto: una tempura di pesce persico in zucchina, che unisce croccantezza e delicatezza. Stessa combinazione per Ebi Fry, gamberoni avvolti da pasta fillo da bagnare in crema a base di verdure e maionese giapponese (di più Jin non svela).Un tuffo nel mediterraneo, i suoi colori e i suoi cult: la greca pasta fillo è tagliata a modi spaghetto e adagiata nel verde pistacchio grattugiato intorno a ricordare i colori dell’Italia. La morbidezza del gambero rivela bravura tecnica ed eccellente cottura. Non da meno le cruditè.

Alle specialità fuori lista, a base di gamberi rossi di Mazara del Vallo, aragoste, scampi, astici, ricci di mare, fasolari giapponesi, capesante con lime e salsa di agrumi, ostriche, preferiamo carpaccio misto, che prevede tonno, salmone e merluzzo bianco da annegare in una salsa di soia agrumata. Un piatto che anticipa i sapori e la freschezza di un’imperdibile insalata di mare. E qui a farla da padrone non è il mare, ma l’insalata! Condita da una salsa speciale dalla ricetta segretissima, che lascia trasparire aromi di frutta e verdura.

Altra prelibatezza di contrasti Ebiten Plus: tempura di gamberone avvolto da salmone, coperta da granella di patate e salsa teriyaki

E infine i dessert. Malgrado le porzioni abbondanti e la ricca cena, la leggerezza delle portate lascia spazio a un finale più calorico a base di cioccolato, gianduia e zenzero.

Ad accompagnare il pasto, Izu offre una lista di vini regionali selezionati, birre giapponesi e tè biologico, al gelsomino, verde o nero. Noi abbiamo scelto un Lis Neris Sauvignon.

Costo della cena, vino escluso, 47 Eu a testa.

Crudité di pesce Matteo Barro

Laura Cusmà Piccione

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