'Piccola Ischia' a Milano

'Piccola Ischia' a Milano

© Flickr-sfllaw

Dal 1997, una catena con pizze della tradizione in una location davvero partenopea. Tre diversi formati e prezzi economici. Le immagini

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Milano - Mercoledi 27 giugno 2012

Diego Armando Maradona, Totò, San Gennaro. Tutti insieme. Non a Napoli, ma all'ombra della Madonnina. Dove? Da Piccola Ischia, catena di pizzerie a Milano dal 1997.

Piccola succursale dell'isola campana in diverse zone della nostra città, Piccola Ischia si presenta come un locale verace, genuino, che trasuda napoletanità da tutti i pori: basti pensare che nella pizzeria di via Morgagni - la più antica, quella dove siamo stati – campaeggiano, da balconcini ricreati nelle pareti, statue del pibe de oro e del Re della risata insieme a un altarino del Santo Patrono della città del Vesuvio. Il tutto, tra panni stesi, riproduzioni di vicoletti e (finte) donne affacciate alle finestre.

Piccola Ischia, come si legge sul sito, piccolaischia.it, nasce dopo anni di formazione tra pizzerie milanesi ed ischitane. Poi, nel 1997, ecco la nascita del locale in via Morgagni, seguita nel 2000 dalla pizzeria in viale Umbria 60, nel 2005 di quella di viale Abruzzi 62 per finire nel 2011 con l'ultima, in via Cenisio 77. Ad accomunarle, il giallo e il blu di Ischia, e lo stemma con una balena.

La pizza di Piccola Ischia ha un impasto preparato secondo l'antica tradizione napoletana, con acqua, sale, lievito e farina (vedi box a lato) e la particolarità di esser preparata in tre formati - piccola, media e grande -, dando la possibilità di scegliere la dimensiore della propria pizza e sfamando così tutti gli appetiti, da quelli mini a quelli maxi.

Veniamo all'offerta del menu. Sfogliandolo, salta all'occhio il numero delle pizze, quattro pagine di proposte dalla classica Margherita all'altrettanto rinomata Napoli, dalla Buonissima (pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, fontina, svizzero, piselli, basilico) alla Purgatorio (pomodoro, panna, mozzarella, basilico, prosciutto o salame), Paradiso (panna, mozzarella, prosciutto, basilico) e Inferno (pomodoro, mozzarella, salame piccante, olive nere e basilico).

E ancora, pizze che - come scopriamo ancora sul sito web della pizzeria - prendono il nome o da clienti, come la Saracena (mozzarella, fior di latte meridionale, ricotta, basilico, pomodoro, melanzane, salame) o dallo sport, come la Luna Rossa (con mezzo ripieno e mezza pizza con mozzarella meridionale), omaggio alla barca a vela che ha gareggiato in Coppa America.

Il tutto, accompagnati dall'immancabile calzone, la particolarità campana dei panini al forno, come il Sorrento, farcito con pomodoro e mozzarella, bruschette e insalate.

Noi, nella Piccola Ischia di via Morgagni, abbiamo provato quattro specialità: una Napoli, una Buonissima e una Salame, in versione grande, e un calzone al prosciutto. Il risultato? Tutti soddisfatti ed altrettanto decisamente saziati.

I prezzi delle pizze di Piccola Ischia? Economici: le pizze in versione piccola costano dai 2 ai 5.20 Eu, quelle medie da 2.10 a 10 Eu, quelle grandi dai 4.80 agli 11.50 Eu.

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COME NASCE LA PIZZA DI PICCOLA ISCHIA
L'impasto della pizza di Piccola Ischia è preparato secondo l'antica tradizione napoletana: acqua, sale, lievito e farina. La pasta viene poi 'manipolata' e si lascia riposare sul marmo formando i panelli, sistemati in tavole per circa otto ore di lievitazione.
Successivamente, la pasta viene stesa rigorosamente con le mani sul marmo, condendola poi con pomodoro, mozzarella, basilico e olio e poi cotta nel forno a legna.
(fonte: piccolaischia.it)

Laura Torre

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