| |
|
|
milano
>
società & tendenze
>
Attualità
|
 |
| |
Mike Bongiorno, presentata la Fondazione a Milano: Rai, Mediaset e Sky insieme per Mr Allegria |
| |
| A un anno dalla morte, il progetto culturale che porta il suo nome, dedicato a bambini e anziani. E tutte le tv partecipano |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
«Oggi è un giorno di allegria». A dirlo è Letizia Moratti, padrona di casa del consesso radunato in nome e in memoria del Mike Nazionale. Domani sarà un anno che l'uomo della televisione è improvvisamente uscito di scena e la sindaca ha scelto la sua parola preferita per ricordarlo. Per ogni fine, c'è un inizio, si diceva. E infatti a Palazzo Marino stamattina è stato presentato il progetto che, del mattatore di Lascia o Raddoppia porta il nome, la Fondazione Mike Bongiorno.
Ad applaudire e ricordare Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, noto a tutto con il diminutivo di Mike, così familiare e immediato, erano in tanti: la famiglia, Daniela e i tre figli Michele, Nicolò e Leonardo, numi tutelari della memoria privata di un uomo pubblico per definizione; i tre presidenti dei canali televisivi maggiori per cui Bongiorno ha lavorato, Paolo Galimberti per la Rai, Fedele Confalonieri per Mediaset e Tom Mockridge per Sky Italia; la Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e il Presidente dell'Ospedale San Raffaele, Don Luigi Verzé. Le ragioni di un così folto parterre sono spiegate dai tratti distintivi che la Fondazione Bongiorno si è data: "la formazione e l'allegria", macro insiemi di riferimento capaci di far lavorare in sinergia il Ministero retto da Mariastella Gelmini e il maggior intrattenitore italiano, la televisione appunto.
Per ricordarlo i figli e la moglie hanno pensato di rivolgere una particolare attenzione a due fasce anagrafiche vicine alla sensibilità di Bongiorno, i giovani e gli anziani. Se i secondi sono stati sempre il suo pubblico di riferimento, i primi hanno svolto ruoli da protagonisti nelle trasmissioni da lui condotte - Genius o Bravo Bravissimo! oltre a rappresentare al meglio il lato giocoso della vita che tanto piaceva al conduttore.
Umberto Eco, nella sua Fenomenologia di Mike Bongiorno, fa del presentatore l'emblema dell'uomo comune, poco istruito e comicamente semplice. Eppure Mike - come sottolinea Fabio Fazio nel breve video estratto dal documentario-intervista realizzato da Sky in vista del primo anniversario - «all'istruzione ci teneva. Lui, così come quelli della sua generazione, intendeva lo studio come via per arrivare al successo». La collaborazione con il Ministero nasce proprio dalla volontà di far emergere talenti, in special modo artistici, che altrimenti non troverebbero sbocco. Il sostegno al centro di terapie avanzate - sito all'interno del San Raffaele - vuole invece migliorare la ricerca nell'ambito delle malattie oncoematologiche pediatriche.
Nata nel maggio scorso, la Fondazione si avvale di un Comitato Scientifico a cui partecipano Pippo Baudo, Fabio Fazio, Fiorello, Carlo Freccero, Aldo Grasso e Davide Rampello, figure legate a Mike Bongiorno da vincoli professionali e umani. A questo board direttivo, si associano istituzioni, in gran parte cittadine, come l'Università IULM, il Museo della Scienza Da Vinci e la Triennale, oltre alle presidenze di Comune, Provincia e Regione. Fa riflettere invece che la collaborazione fra competitors del piccolo schermo possa esistere solo nel nome di Mike, ma d'altronde, "è il mercato, Bellezza".
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
| |
|
|
| |
|
| |
| L'occasione della settimana |
|
| |
| |
dom 12 |
lun 13 |
| Milano |
 |
-5 - 2 |
 |
-1 - 7 |
Legenda
|
| |
| |
|
|
|