Da Milano a Genova in treno: consigli e precauzioni

Da Milano a Genova in treno: consigli e precauzioni

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Per chi va in Liguria, qualche dritta per un viaggio senza intoppi. Ci sono anche offerte e promozioni per tutta l'estate

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Avventure tragi-comiche a/r
ovvero
Del viaggiare in treno senza infelicitarsi la vita

Al di là della trascurabile (!) rottura dell'impianto di condizionamento, chi scrive detiene un campionario di aneddoti tragicomici frutto di nove anni di pendolarismo settimanale.

Fra i più apprezzabili la sparizione di un'intera carrozza del convoglio - motivata a turno da (misteriose) cause tecniche e assenza di personale - con conseguente diaspora degli sfortunati in altre vetture e corollario di ingiurie e minacce (altrui) al capotreno.

C'è poi il caso di un italianissimo uomo di mezza età pizzicato senza biglietto, risoluto nel voler proseguire il viaggio 'almeno fino a Genova', al punto da barricarsi dentro la toilette riservata alle signore. Inutile dire che all'arrivo alla stazione di Principe ha trovato ad attenderlo la Polfer e un folto gruppo di signore alterate.

Come dimenticare poi i viaggi in compagnia di gruppi scout più simili a hooligans o i rientri in compagnia di una quarantina di giovani filippini intenti a salmodiare Bibbia alla mano?
E poi non si dica che a viaggiare ci si annoia. (L.D)

Milano - Lunedi 2 agosto 2010

Raggiungere la riviera in treno. Fatta la tara fra costi e benefici, una buona idea. Genova e Milano distano più o meno 150 km, percorribili su rotaia in due ore, che diventano tre se la meta è Sestri Levante. I costi del viaggio fino al capoluogo ligure variano dai 9.10 Eu dell'interregionale ai 16.50 Eu dell'IC per la sola andata, in seconda classe. Cifre non alte, se paragonate all'abbinata pedaggio-benzina di chi preferisce il mezzo privato per cui è plausibile aspettarsi un esborso non inferiore ai 23/24 eu per la stessa tratta (certo, se si divide...).

Ciò che fa storcere naso a molti - al punto da far scegliere la gomma a scapito della rotaia - è la qualità del viaggio offerto, oggettivamente più bassa di quella garantita da uno spostamento su ruote. Se non vi piacciono i diversivi, fareste meglio a prendere in considerazione altri mezzi: viaggiare in treno significa garantirsi un'esperienza fuori dagli schemi. Nel male, forse, ma anche nel bene. Chi - mentre viaggia in autostrada - può permettersi di schiacciare un pisolino o solo guardare il mare al tramonto? A meno di non essere un "seienne", nessuno. Per non parlare del nemico numero uno dell'automobilista: ingorghi e soste in aree di servizio, con relative code chilometriche, sono solo un ricordo per i fedelissimi della ferrovia.

Per chi scegliesse lo spostamento by train verso la riviera, è consigliabile tener presente il super affollamento del venerdì sera in partenza e della domenica sera al rientro. La linea che collega Lombardia e Liguria è ad alto tasso di frequentazione tutto l'anno, con picchi (prevedibili) in concomitanza di ponti e vacanze estive. Il suggerimento è quello di prenotare con largo anticipo se optate per un IC e arrivare in stazione con un discreto margine se scegliete l'IR, pena il rischio di non trovare posto. A tal proposito vanno segnalate le offerte estive di Trenitalia che consentono di ottenere uno sconto del 30% se si prenota almeno 15 giorni prima della partenza, sconto che si riduce al 15% per chi effettui una prenotazione con almeno 7 giorni di anticipo. Occhio però alle vetture scelte, la promozione è riservata a chi viaggia su IC, ES e AV.

L'offerta Familia Estateè riservata anche ai gruppi familiari - da un minimo di tre a un massimo di cinque persone - composti da almeno un adulto e un bambino fino ai 12 anni. Aderendo alla promozione, il minore viaggerà gratuitamente e gli altri componenti del gruppo otterranno uno sconto del 20%. Non tutti i treni partecipano all'iniziativa: è consigliabile chiedere in biglietteria o verificare su internet se la partenza prescelta rientra nell'offerta.

Una soluzione ottimale per godere appieno di un weekend nella terra di Govi, la offre l'IC 657 che parte alle 08.00 di mattina da Milano Centrale, per arrivare alle 9.42 alla stazione Principe del capoluogo ligure. Per dormiglioni o i tiratardi, niente è perduto, le due città sono collegate con treni intercity ad intervalli di un'ora, che diventano due per gli interregionali. Da consultare con più attenzione i trasferimenti da Genova verso le riviere, di levante o ponente. Sono preferibili i convogli diretti rispetto alla coincidenza con altri treni, soprattutto se si ha poco tempo a disposizione: evitando le linee locali, arriverete a destinazione più velocemente.

Altrettanto servita la linea che - dalla costa - porta a Milano. Per sfruttare appieno le lunghe giornate estive, è ottimo il treno IR 2194, che parte da Genova alle 19.43, giungendo a Centrale alle 21.40. Un viaggio leggermente più lungo con un vantaggio: il costo ridotto, solo 9.10 eu e fermate alternative a Rogoredo e Lambrate.

Lorenza Delucchi

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