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Ristoranti
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 Ristorante Dongiò, interno
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Ristorante Dongị: tutti i piaceri della 'nduja |
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| Il ristorante calabrese di via Corio propone un menù semplice e dai sapori forti. Ambiente rustico e prezzi accessibili, ma prenotate per tempo. Di Giorgio Viaro |
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Profumi di Calabria in zona Porta Romana: il Ristorante Dongiò è una sosta caldamente consigliata agli amanti dei sapori forti. È una specie di religione quella dei proprietari del locale di via Corio 3, una religione con quattro idoli: peperoncino, caciocavallo, sardella e 'nduja, variamente combinati nella generosa selezione di primi della casa. Ma se i primi due ingredienti sono noti ai più, val la pena spendere due parole per gli altri.
La sardella è il cosiddetto caviale povero di Calabria: lo ricorda nell'aspetto, ma ha un costo infinitesimale al confronto. È fatta con la neonata fresca di sarde o acciughe. Sua maestà la 'nduja è invece un salame spalmabile ottenuto macinando la carne di maiale con pezzetti di grasso (poco), sale e peperoncino, e poi insaccandola in un budello cieco detto orbo. Ha un colorito rossastro e non indurisce nemmeno dopo la stagionatura. Tutti e due gli ingredienti nascono come alimenti destinati storicamente alle classi meno abbienti (basso costo, alto potere nutritivo), per divenire quindi - secondo gli imprevedibili capricci delle mode culinarie - delizie da gourmet.
Se passate per il Dongiò per la prima volta, il consiglio, nella scelta di antipasti e primi, è quello di provarli entrambi: iniziate con una semplicissima bruschetta alla 'nduja (4 Eu) e proseguite con gli Spaghettoni al caviale di Calabria (7,20 Eu). Se preferite fare il bis con la 'nduja, ripiegate sui piccantissimi Spaghettoni alla Tamarro (7,20 Eu). Più consueta la scelta di secondi: tra tagliate e filetti variamente conditi, il piatto più caratteristico sono i delicati (sembra strano, ma è così) Bocconcini di pollo all'Aragonese con pomodorini, melanzane, cipolla, capperi, ricotta stagionata e un po' di peperoncino (11,50 Eu), magari accompagnati con dei carciofi scottati in padella e serviti con un filo d'olio. Per chiudere, dopo il caffé, chiedete un assaggio di Limetta di Calabria, più dolce e profumata del solito Limoncello.
La maggior nota di merito di Dongiò sono i prezzi, davvero accessibili: tra i 7 e gli 8 euro per un primo, tra i 10 e i 16 per un secondo. Le porzioni sono abbondanti. L'ambiente è semplice e non particolarmente ampio: se siete in due, o vi garantite l'unico tavolino singolo, vicino alle finestre, o vi toccherà dividere la vostra intimità con i commensali adiacenti. Per avere quel tavolino, attenzione, prenotate con almeno una settimana di anticipo, specie se parliamo di weekend: Dongiò ormai l'hanno scoperto in molti, ed è sempre stracolmo. Il servizio, in compenso, è abbastanza veloce.
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Dongị
via Corio, 3
Milano -
MI
02 5511372
Prezzo: 25-30 Eu [info]
Dehors: no
Chiuso: Sabato pranzo, Domenica pranzo, Domenica cena
Orari d'apertura: dalle 12.00 alle 14.30, dalle 19.00 alle 23.00
Aggiornato il 18/03/10
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 Ristorante Dongiò, i vini
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Legenda
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