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Town@Housestreet: a casa, ovunque vai |
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| Il 14 aprile, durante il Salone del Mobile di Milano, verrà inaugurato un nuovo progetto di urban living. Un albergo, concepito come una casa. Di Costanza De Luca |
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In occasione del Salone del Mobile 2010, il 14 aprile sarà presentato in anteprima assoluta internazionale Town@House Street, un progetto di riqualificazione urbana atto a ripensare il mondo dell'accoglienza e della ricettività della città. Generato dal desiderio e dall'esigenza di ripensare quegli spazi metropolitani commerciali degradati o abbandonati, prende forma un nuovo concetto di ospitabilità contemporaneo. E lo fa attraverso la creazione di stanze d'albergo tecnologiche, accoglienti ed estremamente funzionali, destinate a coloro che devono trascorrere un breve soggiorno nella città per motivi di lavoro o turismo.
«L'obiettivo che ci si propone - spiega Alessandro Rosso, fondatore della catena degli hotel di lusso Townhouse e ideatore del concept - è quello di unire il comfort dell'ambiente domestico con tutti i plus di un albergo di lusso, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi, rimanendo immersi nella città e nel suo movimento, a contatto con i suoi paesaggi e i suoi abitanti. In sostanza, la città diventa una compagna di viaggio». Un connubio che non genererà alberghi belli esteticamente ma spersonalizzati, quanto piuttosto nuovi spazi urbani che raccontano l'identità più intima della città.
Le prime quattro suite - permanent hospitality spaces - disegnate dall'architetto d'interni Simone Micheli, si articolano su di una superficie di 35 metri quadri ognuna e saranno inaugurate a Milano il 14 aprile in via Goldoni 33, un ex fondo commerciale posto al piano terra che si trasforma in camere di lusso di un hotel fronte strada. Un hotel privo di reception e con camere completamente informatizzate. Totalmente scardinati gli stereotipi dell'albergo canonico, le singole camere, realizzate una diversa dall'altra, si affacciano direttamente sulla città-strada, ognuna con un proprio accesso indipendente (quella che era la vetrina di un'attività commerciale ormai in disuso), che sarà controllato elettronicamente da un tastierino alfa-numerico sul quale poter digitare il codice della prenotazione effettuata on-line tramite il sito www.townhousestreet.com.
«Gli spazi esterni del connettivo metropolitano - dice l'architetto - considerati come i corridoi di un hotel, penetrano negli spazi sconfinati degli edifici e ne trasfigurano il senso». È la città stessa che scivolando sulle pareti entra insieme al viaggiatore nella suite e la permea completamente: la stanza diviene così la città e viceversa. Ecco che prende forma quell'idea innovativa di Home away from home. Ed è proprio Milano ad essere la capostipite di questo nuovo concetto di hotellerie (destinato in futuro alle principali metropoli di tutto il mondo), confermando così ancora una volta la vocazione della città per l'innovazione e la sperimentazione anche in un campo come quello alberghiero e turistico.
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| L'occasione della settimana |
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dom 12 |
lun 13 |
| Milano |
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-5 - 2 |
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-1 - 7 |
Legenda
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