Stanley Kubrick. Fotografie 1945-1950
Palazzo della Ragione 23/3-27/6
Roberto Cappucci
Palazzo Reale, dicembre 2010-febbraio 2011
Sacro Lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo
Palazzo Reale, giugno 2010-settembre 2010
Gillo Dorfles
Palazzo Reale, 26/2-23/5
I due Imperi: l'aquila e il dragone
Palazzo Reale, marzo 2010-settembre 2010
L'Avanguardia e l'Oriente
Palazzo Reale, settembre 2010-dicembre 2010
Goya e il mondo moderno
Palazzo Reale, 17/3-27/6
Salvador Dalì. Il sogno si avvicina
Palazzo Reale, settembre 2010-gennaio 2011
Ciurlionis
Palazzo Reale, novembre 2010-dicembre 2010
Gualtiero Marchesi
Castello Sforzesco, 20/3-16/5
Ricco il calendario delle mostre promosse dal Comune di Milano per il 2010 e presentate oggi a Palazzo Reale: ben 75 eventi tra allestimenti e installazioni. Tante proposte artistiche che coinvolgeranno l'arte visiva, la fotografia (con la "prima" mondiale assoluta della mostra fotografica dedicata a Stanley Kubrick), il design (le installazioni di Maurizio Cattelan), la moda (una mostra dedicata al grande stilista Roberto Cappucci), ospitate all'interno delle sedi espositive del Comune: Palazzo Reale, Pac - Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo della Ragione, Gam - Galleria d’Arte Moderna, Rotonda di Via Besana, Castello Sforzesco. Accanto alle mostre, inoltre, il 2010 regalerà alla città tre nuovi importanti spazi dedicati all'arte e alla cultura: il Museo del '900, Palazzo Morando - Costume, Moda, Immagine e il Museo del Fumetto.
«Sono orgogliosa di presentare il cammino espositivo 2010 della città di Milano - ha esordito il Sindaco Moratti – che conferma l'importante ruolo internazionale della nostra città; anno dopo anno cresce infatti il numero dei visitatori in arrivo da tutto il mondo». E infatti solo nel 2009 si sono registrate oltre 1.300.000 presenze, il 30% in più rispetto al 2008. «Forte di questo risultato - continua la Moratti - Milano quest'anno vuole osare e provocare, proponendo un'offerta culturale al di fuori degli schemi. Il programma si sviluppa su due direttrici: la prima, Milano si racconta, intende valorizzare l’identità artistica propria della nostra città e ha come obiettivo quello di coinvolgere e connettere saperi e culture diverse nell’ambito dell’offerta espositiva milanese, in grado di valorizzare un luogo e il suo patrimonio».
Di questo primo gruppo fanno parte le esposizioniSacro Lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo e la personale dedicata a Gillo Dorfles in programma a Palazzo Reale.
«La seconda direttrice, intitolata Milano-Mondo, vede Milano come crocevia internazionale, grazie anche alle più importanti e significative collaborazioni con gli altri Paesi e gallerie d’arte internazionali: quest'anno verranno in particolare approfondite la cultura cinese e quella araba. In accordo con il governo cinese e quello italiano, Milano organizzerà la mostra I due Imperi: l’aquila e il dragone a Palazzo Reale, che mette in relazione l'impero cinese e quello romano; mentre ai paesi arabi e all'arte islamica dedicherà una delle più importanti mostre mai realizzate: un'esposizione basata sulla straordinaria collezione Al Sabah proveniente dal Kuwait, e costituita da oltre 23 mila oggetti. Ponte tra l'est e l'ovest sarà poi la mostra L'Avanguardia e l'Oriente con una selezione di opere all’avanguardia russa provenienti dai musei di Nukus e Taskent».
Tantissime ancora le opportunità che la città offrirà: a partire dal mese di marzo Milano apre una finestra sulla cultura artistica spagnola: Goya e il mondo moderno e Salvador Dalì. Il sogno si avvicina, due esposizioni realizzate in accordo con il governo spagnolo. E infine, una grande novità per Milano e l'Italia, l'esposizione dedicata a Ciurlionis, il più importante artista lituano, riconosciuto anche da Kandisky come suo punto di riferimento. Una delle caratteristiche peculiari della programmazione 2010, spiega l’assessore alla cultura Finazzer Flory, sarà l'attenzione all'arte pubblica e in particolare il mettere al centro di ogni attività l'arte: infatti le mostre non si esauriranno all’interno dei musei e delle sedi espositive, bensì tutta la città vivrà d'arte con istallazioni (come quella di Sudarshan Shetty, House of Shades, nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, in occasione della settimana della moda in primavera) ed eventi che coinvolgeranno il teatro, la musica, la danza e anche la cucina, come accadrà con la mostra di Gualtiero Marchesi,considerato lo chef italiano più conosciuto nel mondo, ospitata al Castello Sforzesco. Con l’obiettivo di mostrare, ma anche e soprattutto di emozionare e coinvolgere, stimolando nuove curiosità intorno all'arte del cibo.