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Non so se sia la miglior pizza di Milano, come si vocifera. Certo è che La Taverna rientra nella hitlist delle pizzerie partenopee della città. Attiva da anni in via Anzani 3 (zona corso XXII Marzo), La Taverna è un angolo di napoletanità a partire già dalle pareti, su cui campeggiano Totò, Massimo Troisi e Pulcinella, assieme all'affresco del golfo con Vesuvio. Per proseguire con il Presepe (allestito tutto l'anno) e con il numeroso personale di sala, rigorosamente born in Posillipo, pronto nel servizio e nella favella.
Il locale, che deve il nome alla grande sala del piano inferiore la cui volta a mattoncini ricorda quella di una taverna, è noto per la pizza morbida con il "cornicione" alto e mai secco. Una caratteristica fondamentale da cui è possibile giudicare la qualità di una Margherita, di una Capricciosa o di una Quattro Stagioni, senza distinzioni, almeno a sentire il cameriere. Seduti in taverna, è facile sentirsi a proprio agio: i colori caldi delle pareti, i tavoli di legno e le tovaglie a quadri fanno il loro dovere, e l'atmosfera è senza dubbio accogliente. Quanto alla tranquillità, va detto, fa difetto. Nella sala sono stipati quanti più ospiti possibili e, man mano che i clienti arrivano, il rumore cresce, costringendo i commensali ad un sforzo vocale e uditivo non indifferente. Chi è alla ricerca di intimità, chieda il piano superiore o la veranda, se la temperatura lo consente. Altrimenti, buttatevi nella mischia ed alzate la voce.
Per iniziare sono previste varie combinazioni di antipasti: potete scegliere fra la celeberrima mozzarella di bufala e piatti di salumi e formaggi tipici, per un prezzo che va dai 6 ai 15 Eu. Per chi preferisce passare subito a Sua Maestà la Pizza, la lista è lunga, le proposte innumerevoli. Ci sono naturalmente le tradizionali, Margherita e compagnia, ma è consigliabile provare qualcosa di diverso. Come la bianca Partenopea, con mozzarella, salsiccia, friarielli (le cime di rapa in dialetto partenopeo), aglio e peperoncino. O la rossa Vesuvio, con mozzarella, ricotta, frarielli, aglio e peperoncino, una vera bomba di gusto. Ancora incerti? Scegliete la Totonna: mozzarella di bufala, pomodorini freschi, olio extravergine d'oliva. Oppure esagerate con la Sfiziosa, il cui bordo è ripieno di ricotta e porcini frullati: due le varianti, farcitura al crudo o alla salsiccia.
Il prezzo va dai 6 Eu della pizza più semplice per arrivare ai 10 della Sfiziosa. Come consuetudine le aggiunte di ingredienti prevedono un sovrapprezzo, ma non ne sentirete il bisogno. Il menu dei dolci è altrettanto ricco: babà imbevuti nel rum, torta caprese, pastiera, soufflè con cuore fondente di cioccolato. Fino al Nutellino: un calzone ripieno di Nutella da gustare anche in due, se lo stomaco non potesse sopportare una porzione intera. Per concludere, caffè e limoncello gelato. Il conto dice 107 Eu: diviso per cinque, fa circa 21 Eu a testa. Senza dessert saremmo intorno ai 15, non male per Milano.
Un problema però La Taverna ce l'ha: è davvero difficile trovare parcheggio perché la zona è pressoché interdetta ai non residenti. Un consiglio, anzi due: prenotare sempre - pena il rischio di sostare davanti all'ingresso in attesa di un tavolo libero - e limitare l'uso dell'auto. In alternativa armatevi di santa pazienza.
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Pizzeria La Taverna
via Anzani 3
Milano -
MI
02 59900793
Prezzo: 20-25 Eu [info]
Chiuso: Lunedì pranzo, Lunedì cena, Domenica pranzo
Parcheggio: No
Aggiornato il 21/12/09
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